Medicina estetica, gli esperti: “Le asimmetrie del volto non sono da cancellare, ma da armonizzare”

Medicina estetica, gli esperti “Le asimmetrie del volto non sono da cancellare, ma da armonizzare”

Salti, presidente dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino: “Le sottili differenze tra lato destro e sinistro del viso possono influenzare in alcuni casi anche la funzione masticatoria”

Milano, 23 dicembre 2025 – “Le asimmetrie del volto non sono un’imperfezione da cancellare a tutti i costi, ma un elemento da comprendere nella sua complessità dinamica, funzionale ed estetica”.

A dirlo è Giovanni Salti, presidente di Aiteb, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino, parlando di un tema al centro della clinica estetica avanzata: l’analisi e la correzione delle asimmetrie facciali.

“Il volto umano è caratterizzato da sottili differenze tra lato destro e sinistro, – sottolinea il presidente – e tali differenze possono influenzare la percezione estetica complessiva, l’espressività e, in alcuni casi, la funzione masticatoria o mimica. Le asimmetrie non sempre sono patologiche, ma quando diventano evidenti possono generare disagio percettivo e richiedere un approccio medico mirato”.

“Ogni volto è unico e la nostra percezione dell’equilibrio si basa su rapporti di proporzione molto sottili – spiega Salti –. Prima di ogni intervento è essenziale una diagnosi accurata che valuti aspetti scheletrici, muscolari e dinamici del paziente. Solo così si può pianificare un trattamento personalizzato che rispetti l’identità del volto e migliori l’armonia senza stravolgerla”.

“L’analisi delle asimmetrie – aggiunge il presidente – comprende l’osservazione della simmetria ossea, la valutazione della tonicità e della funzione dei muscoli mimici, nonché la considerazione dell’impatto che fattori come postura, abitudini funzionali o microtraumi possono avere sull’equilibrio facciale”.

“I trattamenti proposti non sono “taglia unica” – prosegue Salti -, ma si sviluppano su un percorso clinico che può integrare l’uso di tossina botulinica per modulare l’attività muscolare, filler per bilanciare volumi e, quando necessario, altri approcci specifici. L’obiettivo è ottenere un risultato che migliori l’armonia percepita, senza sottrarre naturalezza all’espressività del paziente”.

“Aiteb ribadisce l’importanza di affidarsi a un medico estetico esperto e formato – conclude il presidente –. Correggere un’asimmetria richiede competenze anatomiche approfondite, sensibilità per la mimica e rigore diagnostico. È così che si costruisce un risultato duraturo e rispettoso delle caratteristiche individuali”.