Medicina estetica, gli esperti: “I detrattori del botulino ignorano numeri e studi più recenti”

Firenze, 8 aprile 2024 – “La tossina botulinica è sicura e a dimostrarlo sono gli studi più recenti e l’attività quotidiana di tanti professionisti. I detrattori di questo tipo di interventi si basano su vecchie ricerche e sono smentiti dai numeri: negli ultimi 16 anni i problemi insorti dopo le iniezioni botuliniche hanno riguardato 138 persone su milioni di iniezioni”.
A dirlo è Maurizio Benci di Aiteb, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino.

“Chi attacca l’uso della tossina botulinica in estetica – dice Benci – parte spesso dal lavoro del compianto biologo Matteo Caleo sulle iniezioni in topi di laboratorio, che è ormai obsoleto e non ha nessuna correlazione con gli interventi medici sulle persone: è un vecchio cavallo di troia dei detrattori della tossina botulinica. La ricerca di Caleo faceva riferimento a iniezioni in zone del muso dei topi in diretta connessione con l’encefalo, cosa che non avviene con gli esseri umani, a cui vengono fatte iniezioni in zone muscolari”.

“Da Oltre Oceano arrivano studi secondo cui le citazioni per danni nelle reazioni avverse del botulino sono state appena 18 in 27 anni, dal 1985 al 2012. L’utilizzo della tossina botulinica è ormai ad uno stadio avanzato – conclude Benci – non solo viene utilizzata a scopi estetici, ma anche per patologie neurologiche come paresi spastiche o strabismo, a dimostrazione della sua sicurezza”.