Medicina estetica, non solo rughe: il futuro del botulino secondo i maggiori esperti mondiali.

E’ il trattamento estetico più eseguito al mondo. Ma la tossina botulinica non serve solo a cancellare rughe e zampe di gallina: i suoi impieghi vanno dalla cura del mal di testa alla rimarginazione delle ferite, dal bruxismo e alla sudorazione eccessiva. E molti utilizzi sono ancora da scoprire. Delle potenzialità di questo farmaco si discuterà durante il web congress “Botulinum Toxin: the best from the world” organizzato da Aiteb-Associazione italiana terapia estetica botulino, in programma on line il 23 e 24 ottobre, sul sito www.webtvaiteb.it

Tra i relatori parteciperanno esperti internazionali provenienti da tutto il mondo, dagli Usa al Brasile, dalla Corea all’Australia, passando per l’Europa e l’Italia.

Aiteb organizza un international web congress che consiste nel suo quarto appuntamento congressuale nazionale biennale. “A causa della pandemia Covid quest’anno l’evento sarà in modalità esclusivamente online – spiega il presidente di Aiteb, Massimo Signorini – Ma questo ci permette di organizzare un congresso a livello internazionale mai organizzato prima nel settore, accogliendo insieme molti dei maggiori esperti di tossina botulinica al mondo. E’ quanto mai opportuno che gli operatori del settore siano aggiornati sui più recenti protocolli di impiego sia delle tossine già in commercio, sia di quelle di futura commercializzazione.”

Il programma, di due giorni, è suddiviso in tre sessioni, Asiatica, Europea e Americana e offre workshops e relazioni con approfondimenti sull’impiego di tossina botulinica, filler e biostimolazione.

“Si discuterà degli utilizzi più avanzati della tossina botulinica in campo estetico, ma anche della sua efficacia in altre branche della medicina e verranno presentate nuove molecole che stanno entrando ora nel mercato” spiega Piero Fundarò, coordinatore scientifico del congresso. “E’ il trattamento estetico più eseguito al mondo, ogni anno vengono trattati con questo farmaco milioni di casi: la tossina botulinica è molto potente, va usata con accuratezza, ma è sicura, ha una delle incidenze di complicazioni più basse.”